La denuncia del consigliere regionale Sabino Zinni

«La piscina comunale – scrive Zinni – sembrava una delle poche strutture ad essersi salvata dal baratro in cui sono finiti tutti i luoghi pubblici della città, e invece è evidente che la cattiva sorte abbia colpito anche lei. Anzi la cattiva amministrazione.

Su quattro caldaie presenti nella struttura, tre necessitano di interventi in quanto non funzionanti, mentre la piscina esterna ha delle perdite. A ciò, va aggiunto il rischio di deterioramento delle piscine vuote, e il malfunzionamento del riscaldamento negli spogliatoi.

In questi giorni si sta cercando di capire se Andria sia un Comune in predissesto finanziario o effettivamente in dissesto. In realtà ai fini pratici è forse una questione superflua, perché il dissesto è nei fatti. E lo stato della piscina comunale ne è l’ennesima prova».

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