Sabino Zinni: «Mettiamo da parte polemiche e speculazioni politiche, e lavoriamo tutti dalla stessa parte»

«La verità è che preparare un piano per la cosiddetta ‘fase 2’ che prevede la “riapertura” di un paese significa addentrarsi in un territorio inesplorato.
Se, infatti, scrive il consigliere regionale Sabino Zinni, l’efficacia del lockdown – con l’isolamento e il distanziamento sociale – è scientificamente dimostrata, non sappiamo invece quale sarà, sulla pandemia da COVID-19, l’effetto di nuove misure più permissive.
Non esiste un consenso scientifico su come uscire dal lockdown.
I ricercatori concordano solo sul fatto che dovrà essere un percorso per “tentativi ed errori”, durante il quale i governi – che tengono in considerazione diversi elementi come la salute dei cittadini, le libertà individuali e il costo economico – dovranno essere in grado di fare un passo indietro verso misure più severe qualora fosse necessario.
L’unica cosa certa, come ha ricordato il direttore regionale dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) per l’Europa, Hans Kluge, è che “non esiste una strada veloce per avere una nuova normalità”.
Siamo tutti un po’ disorientati rispetto a questa nuova fase dell’epidemia, ma è tutto sommato normale: è la prima volta che ci troviamo di fronte a una situazione del genere. Non ci sono percorsi tracciati, solo terreni inesplorati e tocca a noi avanzare in maniera prudente e determinata per portarci in salvo.
Per favore, per una volta, mettiamo da parte polemiche e speculazioni politiche, e lavoriamo tutti dalla stessa parte per un unico obiettivo: lasciarci alle spalle questa situazione».

LASCIA UN RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here