La netta presa di posizione del consigliere regionale Sabino Zinni

«A quanto pare – dichiara Zinni – una delle proposte contenute nel documento di Palazzo Chigi per far ripartire l’italia è sospendere “la clausola del 34%”.
Si tratta della clausola che destina alle regioni del Sud Italia una quota di investimenti proporzionata alla popolazione residente.
Tale disposizione, approvata nel 2017 ma diventata efficace solo quest’anno, fu introdotta per colmare il gap di investimenti da destinare alle regioni meridionali che, pur avendo su una popolazione residente pari al 34 per cento del totale, finora ha ottenuto risorse per una quota pari al 27-28%.
La sospensione sarebbe necessaria, secondo la bozza, per impiegare quelle risorse nella ripartenza del Nord Italia, duramente colpito dall’epidemia di Covid-19.
E’ ovviamente qualcosa d’inaccettabile, e nonostante sia solo una bozza, spero si faccia chiarezza sulla questione eliminando tale proposta da qualunque documento scritto. E’ un’ipotesi che non si può prendere neanche in considerazione.
Il Sud ha già dimostrato in questa crisi di essere al fianco del Nord in tutti i modi possibili: inviando al nord personale medico, mezzi e strumentazioni, curando nei propri ospedali pazienti arrivati dal settentrione.
La ripartenza però deve riguardare tutto il Paese in maniera uniforme, e non può essere che una parte dell’Italia si rialzi a scapito di un’altra».

LASCIA UN RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here