La sintesi del consigliere regionale Sabino Zinni

Progetto di interramento della ferrovia ad Andria. Il consigliere regionale Sabino Zinni riassume in dieci punti i passaggi salienti di un’opera destinata a cambiare, decisamente in meglio, il volto della città:
«Ieri mattina – in diretta Facebook con l’assessore Giannini e l’Ing. Fabietti – abbiamo parlato del progetto d’interramento della ferrovia ad Andria, progetto che sta per partire. Considerato che l’orario non era dei migliori e molta gente che lavorava è stata impossibilitata a seguire l’incontro, ho riassunto le 10 cose più importanti da sapere in merito a questa operazione, perché ciascuno possa farsi un’idea. È un intervento che cambierà il volto all’assetto urbanistico cittadino, ed è importante che almeno le novità più importanti siano note a tutti gli andriesi. Buona lettura”
  1. Di quanto sarà interrata la ferrovia?

Di 7 metri rispetto al livello stradale. L’interramento, che interessa tutto l’abitato andriese, prevede dei tratti coperti e altri non coperti.

  1. Quali passaggi a livello vengono eliminati?

Tutti. Quello di corso Cavour, di via Giovine Italia/via Ospedaletto, di via Barletta, di via Vecchia Barletta/Martiri di Belfiore.

  1. Quanti punti di connessione ci saranno fra le due parti di Andria oggi divise dalla ferrovia?

5 nuovi punti di connessione, che si vanno ad aggiungere ai passaggi a livello eliminati e al ponte di via Bisceglie, diventando in tutto 10 punti di connessione fra le due parti della città. Particolarmente importante la riconnessione di parco IV Novembre (Monumento ai Caduti) a Largo Torneo, quindi alla Villa Comunale; e quella di piazza Bersaglieri d’Italia (Stazione Centrale) con Largo Appiani.

  1. Saranno costruite nuove stazioni?

Sì, quella di “Andria Nord” in via Martiri di Belfiore. Assieme a quella di Andria Centro (che verrà rinnovata) e Andria Sud (già pronta), in tutto la città potrà disporre di 3 stazioni. Quelle di Andria Centro e Andria Sud verranno dotate, oltre ovviamente a rampe di scale, di 2 ascensori per raggiungere i binari interrati.

  1. Si è pensato a qualcosa per le biciclette?

La gran parte dei punti di connessione fra le 2 parti della città saranno ciclabili, oltre che pedonali. Tutte le stazioni saranno dotate di velostazioni. In particolare il casello n.20 (casa rossa vicino al passaggio a livello di via Barletta), diventerà un parcheggio per bici.

  1. Quanto costa l’intera operazione?

Sono stati impegnati 61 milioni di euro. I lavori saranno eseguiti dal “Consorzio Integra” di Bologna e la loro esecuzione sarà supervisionata dall’Ing. Pio Fabietti, responsabile unico del progetto relativo all’opera.

  1. Da dove inizieranno i lavori?

La pianificazione della fase esecutiva dell’opera sarà oggetto dei prossimi 3 mesi di lavoro. La priorità ad ogni modo sarà data all’eliminazione dei passaggi a livello, così da non gravare il meno possibile sulla viabilità che pure dovrà subire variazioni per permettere i grossi lavori previsti.

  1. Quando è previsto l’inizio dei lavori?

A molti proprietari interessati sono già arrivate le lettere di occupazione del suolo, alcune temporanee, altre finalizzate all’esproprio. Ora ci si concentrerà sulla fase esecutiva del progetto, ad ottobre è previsto che si apra il cantiere.

  1. Quando è prevista la fine dei lavori?

È prevista massimo per il 31 dicembre 2023, ma se possibile cercheranno di finire anche prima.

10. Avremo disagi per il traffico durante i lavori?

I lavori che si andranno fare sono lavori di grande entità, dunque realisticamente vivremo un po’ di disagi fino a quando il progetto non sarà terminato. Si chiede per questo ai cittadini di avere pazienza e comprensione, e magari approfittare dell’occasione per abituarsi ad utilizzare meno l’auto, e ricorrere sempre più a mezzi pubblici o bicicletta.

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