Sabino Zinni: “Facciamo chiarezza…”

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Lo scrive a chiare lettere, il consigliere regionale Sabino Zinni:

«FACCIAMO CHIAREZZA SU ALCUNI DEI PRINCIPALI STRUMENTI ECONOMICI MESSI IN CAMPO DAL GOVERNO PER SOSTENERE I CITTADINI
BUONI SPESA. I fondi che li finanziano sono stati dati ai comuni. La rete dei servizi sociali individuerà chi ne ha diritto e li distribuirà. Appena il Comune è pronto, verrà pubblicata la procedura dettagliata per ottenerli.
CASSA INTEGRAZIONE. Per ora sarà elargita per 9 settimane, ma potrebbero diventare di più con i prossimi decreti. Sono i datori di lavoro che la chiedono all’Inps per i propri dipendenti.
CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA. Possono chiederla gli imprenditori persone fisiche con un solo dipendente, e non bisogna rapportarsi con l’Inps, ma con la Regione. Anche questa sarà elargita, per adesso, per 9 settimane, ma potrebbero aumentare. Qui tutte le info per farlo in Regione Puglia http://www.regione.puglia.it/documents/3653273/51146862/Manuale+CIG+in+deroga+v.2.0_250320.pdf/d42eb13a-a522-4533-a26b-538c579a7231
BONUS DA 600 EURO. Possono richiederlo: professionisti non iscritti agli ordini, co.co.co con gestione separata, artigiani, commercianti, coltivatori diretti, stagionali, lavoratori dello spettacolo, lavoratori agricoli. Si potranno presentare le domande dal 1 aprile in poi sul sito dell’INPS.
CASSE DIVERSE DALL’INPS. Per i professionisti che hanno casse diverse dall’INPS si consiglia di rivolgersi direttamente alla propria Cassa, perché ciascuna sta agendo in maniera autonoma.
BONUS 100 EURO. Funzionerà più o meno come gli 80 euro di Renzi. Verrà accreditato direttamente in busta paga a tutti i lavoratori che in queste settimane di quarantena hanno continuato ad andare a lavoro (raggiungendo fisicamente il posto di lavoro).
CONGEDO PARENTALE STRAORDINARIO. Può chiederlo chi ha figli fino a 12 anni, e consiste in un permesso retribuito di 15 giorni. Ne hanno diritto i dipendenti pubblici, i lavoratori dipendenti del settore privato, gli autonomi, gli iscritti alla gestione separata. Si può presentare la domanda dal 1 aprile in poi.
VOUCHER BABY SITTER. E’ uno strumento alternativo a quello del congedo e consiste in un buono di 600 euro (1000 euro per il personale sanitario) per pagare una persona che badi ai propri figli. L’erogazione avviene tramite il “libretto di famiglia”, sempre tramite il sito dell’Inps o comunque attraverso i patronati. La richiesta va fatta sempre entro il giorno 3 del mese.
PER TUTTE LE OPERAZIONI SUL PORTALE DELL’INPS serve avere il Pin. Di solito la procedura per ottenerlo è abbastanza macchinosa, ma vista la situazione è stata semplificata, ed è possibile farla interamente on line».

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